Fase 2 bis: indicazioni per attività ISF in presenza – Aggiornamenti delle Regioni

Fase 2 bis: indicazioni per attività ISF in presenza – Aggiornamenti delle Regioni

(Articolo in costante aggiornamento – ultimo aggiornamento 04 giugno 2020)

Nella prima settimana di maggio aggiornavamo l’articolo contenente le varie delibere regionali che in qualche modo dettavano le restrizioni all’attività degli Informatori Scientifici.
Dall’inizio della fase 2, non tutte le Regioni hanno comunicato aggiornamenti in merito ma, in vista delle nuove disposizioni della fase 2 bis, alcune di esse iniziano a mettere nero su bianco le indicazioni sulla ripresa dell’attività di informazione in presenza.

Trovate di seguito un aggiornamento in questo senso.

Come sempre ci troviamo in uno scenario in cui, mancando una regia nazionale, le singole Regioni si attivano a macchia di leopardo e con indicazioni, date e misure differenti.
La parola che troviamo ricorrente è “modalità a distanza”, intesa come alternativa al face-to-face, ove possibile.

Invitiamo tutti i lettori a segnalarci eventuali dimenticanze o aggiornamenti e a inviarci il documento comprovante la disposizione della regione di riferimento via email al seguente indirizzo: [email protected].

Regioni che hanno iniziato a predisporre la ripresa e gli accessi alle SSR

Conferenza delle Regioni

Il 22 maggio 2020 la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato, con il supporto degli uffici di prevenzione dei Dipartimenti di Sanità pubblica e all’unanimità l’aggiornamento e l’integrazione alle “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive”.

Per quanto concerne l’attività di Informazione Scientifica del farmaco, riportiamo di seguito l’estratto dal documento:

INFORMATORI SCIENTIFICI DEL FARMACO

  • Per tutti gli informatori, si applicano le disposizioni/protocolli della struttura/azienda presso cui si recano per la loro attività.
  • Il professionista informatore dovrà sempre provvedere ad adeguata igiene delle mani e all’utilizzo della mascherina a protezione delle vie aeree.
  • Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni al termine dell’incontro.
  • Dovranno essere privilegiate le attività da remoto e di contatto a distanza.
  • L’eventuale attività di persona dovrà avvenire sempre previo appuntamento preventivamente concordato individuando specifici orari per evitare, dove possibile, intersezioni con altri utenti o pazienti anche negli spazi d’attesa.
  • Dovrà sempre essere rispettata la distanza interpersonale tra informatore e operatore sanitario.
  • Evitare l’utilizzo promiscuo di oggetti nell’attività informativa.
(giorno/mese) Data validità delibera

 

Abruzzo

(ordinanza n. 60 )di consentire il graduale ripristino della attività degli informatori scientifici dei farmaci o dei dispositivi medici sia presso le strutture del SSN che presso i MMG e i PLS, con le modalità di seguito riportate:

– l’attività di informazione scientifica relativa a farmaci e dispositivi può essere effettuata previo appuntamento con il medico interessato;

– privilegiare l’informazione scientifica da remoto con modalità telematiche;

– l’attività face to face può essere effettuata purché nel rispetto delle misure precauzionali e di prevenzione del contagio da COVID-19

Basilicata

Ad integrazione della nota prot.74374/13A2 del 06/05/2020 in questa fase graduale di ripresa, si specifica che: possono essere organizzati incontri da remoto, cioè con sistemi alternativi al confronto front – end (telefonicamente, in videoconferenza, ecc), anche come collegamenti collegiali (con più medici contemporaneamente collegati); è

confermata la massima libertà delle parti sulla organizzazione cli questi incontri in merito alla modalità con cui fissare gli appuntamenti e agli strumenti tecnologici da utilizzare; sono possibili, in via eccezionale e sulla base di esigenze motivate e concordate, incontri in presenza tra le parti applicando le dovute misure di prevenzione della trasmissione del contagio da covid- 19. La presente disposizione ha effetto dal 28 maggio fino al 14 giugno.

Calabria

(delibera) Ferme restando le singole procedure organizzative territoriali per l’emergenza, si ritiene che, le attività informative possano essere svolte, nel rispetto e nelle modalità fissate in allegato 1 all’Ordinanza n. 35/2020 e all’Ordinanza n. 40 / 2020, potendosi equiparare agli accessi dell’utenza. Resta inteso che deve essere tendenzialmente privilegiata la modalità a distanza anche per favorire la riduzione al minimo della permanenza presso le strutture interessate e che, negli accessi diretti, le misure di protezione e igiene personale, unitamente al distanziamento siano sempre oggetto di rigorosa applicazione.

Campania

n.52 del 26 maggio 2020 Per tutti gli informatori, si applicano le disposizioni/protocolli della struttura/azienda presso cui si recano per la loro attività.

  • Il professionista informatore dovrà sempre provvedere ad adeguata igiene delle mani e all’utilizzo della mascherina a protezione delle vie aeree.
  • Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni al termine dell’incontro.
  • Dovranno essere privilegiate le attività da remoto e di contatto a distanza.
  • L’eventuale attività di persona dovrà avvenire sempre previo appuntamento preventivamente concordato, individuando specifici orari per evitare, dove possibile, intersezioni con altri utenti o pazienti anche negli spazi d’attesa.
  • Dovrà sempre essere rispettata la distanza interpersonale tra informatore e operatore sanita-rio.
  • Evitare l’utilizzo promiscuo di oggetti nell’attività informativa.

Emilia Romagna

(Documento PDF) dal 04 maggio al 08 giugno 2020

Si potranno organizzare incontri da remoto, telefonicamente o in videoconferenza, sia con collegamenti 1 a 1 sia con collegamenti collegiali (con più medici contemporaneamente collegati). Si condivide l’idea di lasciare massima libertà alle parti sulla organizzazione di questi incontri in merito alla modalità con cui fissare gli appuntamenti e agli strumenti tecnologici da utilizzare.

La modalità raccomandata è quella che prevede i seguenti passaggi:

a) l’informatore/promotore invia alla posta elettronica istituzionale del/dei professionista/i (generalmente disponibile sui siti aziendali) una proposta di incontro in videoconferenza con relative istruzioni di collegamento;

b) la scelta degli strumenti di collegamento deve essere improntata alla massima semplicità di applicazione e non deve comportare per i professionisti dipendenti o convenzionati del SSR la necessità di scaricare programmi o iscriversi a piattaforme;

c) il professionista può accettare la proposta ma non è obbligato a fornire risposta o a proporre modifiche;

  • Sono possibili in via eccezionale e sulla base ad esigenze urgenti motivate e concordate incontri in presenza tra le parti applicando le raccomandazioni relative alle misure di

prevenzione della trasmissione del contagio da covid-19 (utilizzo di mascherine chirurgiche e guanti, lavaggio delle mani o utilizzo di gel idroalcolico, distanza adeguata, eventuale visiera)

Friuli

Con l’ordinanza n. 16 del 3 giugno 2020 vengono adottate le Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive della Conferenza delle Regioni, tra le quali viene regolamentata quella di Informazione Scientifica del Farmaco.

Lazio

In data 3 giugno 2020, viene emanata la nota ad integrazione dell’ordinanza Z00043 del 27/05/2020 per disporre le indicazioni per l’attività di informazione medico scientifica per il mese di giugno, autorizzando esclusivamente la modalità telematica/telefonica sino al 30 giugno 2020.

Esclusivamente in casi di urgenza indifferibile, e/o su richiesta del singolo operatore sanitario e sempre previo appuntamento, è consentita l’attività in presenza rispettando le indicazioni delle linee guida della Conferenza delle Regioni.

Liguria

(ordinanza n. 34/2020 ) Rilevato che in data 22 maggio 2020 la Conferenza Stato regioni e delle Province Autonome ha approvato ai sensi dell’art. 1 comma 14 del decreto legge n. 33/2020 l’aggiornamento e l’integrazione alle “Linee guida per la riapertura delle Attivià Economiche e produttive” alle agte e parte integrante del presente atto: di consentire pertanto a far data dal 26 maggio 2020 l’attività agli Informatori Scientifici.

Lombardia

(Prot. G1.2020.0020939 del 22/05/2020) COVID 19 Fase 2 – Indicazioni in merito all’attività di informazione e promozione scientifica nelle strutture del SSR e negli ambulatori dei MMG e PLS.
Le seguenti indicazioni sono temporanee, in quanto connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, e hanno la finalità di facilitare le attività di Informazione medico-scientifica affinché venga garantita l’uniformità sul territorio regionale. Al fine di garantire la sicurezza di tutti gli operatoti coinvolti, in merito alle forme di confronto diretto di informatori/promotori coi professionisti e rappresentanti istituzionali del SSR per la presentazione di informazioni sui prodotti (farmaci, dispositivi medici, integratori, ecc) si precisa che:

  • possono essere organizzati incontri da remoto, cioè con sistemi alternativi al confronto front-end (telefonicamente, in videoconferenza, ecc), anche come collegamenti collegiali (con più medici contemporaneamente collegati);
  • è confermata la massima libertà delle parti sulla organizzazione di questi incontri in merito alla modalità con cui fissare gli appuntamenti e agli strumenti tecnologici da utilizzare;
  • sono possibili, in via eccezionale e sulla base di esigenze motivate e concordate, incontri in presenza tra le parti applicando le dovute misure di prevenzione della trasmissione del contagio da covid-19.

Marche

prot. n. 0004973 29.04.2020/R_MARCHE/ARS/ASF/P L’attività degli informatori scientifici dei farmaci o dei dispositivi medici sia presso le strutture del SSR che presso i MMG e i PLS, al fine di prevenire i contagi nel periodo compreso dal 1° giugno al 31 luglio p.v. potrà essere svolta con le seguenti modalità:

  1. privilegiare l’informazione scientifica da remoto con modalità telematiche;
  2. l’attività di informazione scientifica relativa ai farmaci e ai dispositivi medici, può essere effettuata previo appuntamento con il medico e/o farmacista interessato, l’incontro dovrà essere tracciato dal clinico e/o farmacista al fine di non superare una visita mensile e al di fuori dell’orario di ricevimento dei pazienti;
  3. l’attività in presenza del punto precedente può essere effettuata, purché nel rispetto delle misure precauzionali e di prevenzione del contagio da COVID-19, quindi attraverso l’uso di dispositivi medici di protezione individuale (DPI) dei quali l’informatore deve essere provvisto.

Le limitazioni degli incontri in presenza ove non strettamente necessari ed il mantenimento delle misure di sicurezza per il coronavirus COVID-19, rimarranno oltre il mese di luglio e fino a quando le autorità le riterranno necessarie.

Molise

l’accesso alle strutture sanitarie deve avvenire, in linea di principio, previa prenotazione, privilegiando altresì le attività da remoto;

  • le modalità di accesso delle persone alla struttura sanitaria, a seconda del tipo di soggetto, della finalità di accesso e delle attività/prestazioni che deve svolgere/fruire
  • la definizione di percorsi idonei a veicolare, ordinatamente, i flussi di persone, in modo da ridurre la promiscuità fra potenziali infetti e negativi;
  • le misure precauzionali, di prevenzione e di protezione dei diversi soggetti;
  • la definizione delle misure igieniche di prevenzione negli ambienti.

Piemonte

(fino al 14 giugno) … è mantenuto il divieto di ingresso ai visitatori in tutte le strutture pubbliche, private, convenzionate ed equiparate del S.S.N e altri nelle strutture socio assistenziali (ad esempio RSA, RA, RAF) salvo i casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura.

Puglia

(Documento PDF)(fino al 14 giugno) … è mantenuto il divieto di ingresso ai visitatori in tutte le strutture pubbliche, private, convenzionate ed equiparate del S.S.N e altri nelle strutture socio assistenziali (ad esempio RSA, RA, RAF) salvo i casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura.

  1. la revoca, a far data dal 11/05/2020, del divieto di accesso, per gli operatori di informazione scientifica di farmaci e dispositivi medici, alle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate;
  2. con riferimento all’attività di informazione scientifica di farmaci e dispositivi medici nei confronti dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, che la stessa potrà riprendere all’atto della riapertura degli ambulatori degli stessi;
  3. che l’accesso alle strutture sanitarie e sociosanitarie, agli ambulatori ed agli studi medici agli operatori di informazione scientifica di farmaci e dispositivi medici deve essere comunque limitato allo stretto necessario, nei casi residuali in cui tale attività non possa essere svolta da remoto per via telematica o telefonica, ed è subordinato al rispetto delle disposizioni organizzative delle singole strutture volte a ridurre il rischio di contagio.

Sardegna

(DELIBERAZIONE N. 27/28 DEL 28.05.2020) autorizza la ripresa dell’attività di informazione medico scientifica presso gli studi professionali
/ambulatori degli specialisti, medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS).
L’attività dovrà avvenire esclusivamente previo appuntamento concordato, individuando specifici orari al fine di evitare intersezioni con altri utenti o pazienti anche negli spazi d’attesa.
Gli informatori sono tenuti al rispetto delle disposizioni dei Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, delle Ordinanze del Presidente della Giunta Reginale e della Protezione Civile per la Fase 2 dell’emergenza epidemiologica COVID-19 e delle “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive” approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ai sensi dell’art. 1 comma 14 del decreto-legge n. 33/2020.
Per l’accesso agli studi professionali/ambulatori gli informatori devono essere dotati di dispositivi di protezione individuali, durante gli incontri deve essere sempre rispettata la distanza interpersonale tra informatore e operatore sanitario e nell’attività informativa deve essere evitato l’utilizzo promiscuo di oggetti quali brochure, penne etc..
Fino al termine dell’emergenza sanitaria, di cui alla Delibera del Consiglio dei Ministri 31 luglio 2020, non è consentito l’accesso degli informatori alle strutture ospedaliere. L’attività di informazione dei medici ospedalieri potrà essere svolta esclusivamente da remoto e di contatto a distanza.
Sono fatte salve le comunicazioni a carattere d’urgenza che potranno essere effettuate esclusivamente se correlate alla sicurezza d’uso di specifici prodotti e se non possono essere effettuate mediante l’utilizzo di altro mezzo (telefono, mail).

Sicilia

Con Ordinanza n. 22 del 2 giugno 2020, vengono disposte le indicazioni per la riapertura delle attività, tra le quali quella di Informazione Scientifica del Farmaco, secondo le linee guida della Conferenza delle Regioni.

prot. 23495 del 21 maggio 2020 Si dispone che la sospensione degli accessi la sospensione degli accessi degli informatori ospedalieri alle strutture ospedaliere venga prorogata fino al 30 giugno ferma la facoltà di ricorrere alla modalità di informazione scientifica da remoto. Stessa indicazione per gli accessi alle strutture specialistiche del S,S.R. Per quel che concerne gli accessi agli ambulatori dei MMG e PLS è consentita la ripresa dell’attività di informazione a partire dal 25 maggio nel rispetto delle indicazioni date.

Trento

La sospensione dell’attività degli ISF è prorogata al 15 giugno, a seguito della nota Regionale emanata l’1 giugno 2020. Riportiamo di seguito un estratto del contenuto:

In riferimento alla nota prot. 41059 del 10/03/2020, con la quale è stata disposta la sospensione delle visite in oggetto fino al 3 aprile, ed alla nota prot. 54577 del 09/04/2020, con la quale tale sospensione è stata prorogata fino al 3 giugno, si dispone con la presente di rinnovare ulteriormente la proroga fino al 15 giugno 2020, in attesa di concordare con le Direzioni mediche degli ospedali e con il Servizio territoriale le modalità più idonee per garantire lo svolgimento in sicurezza dell’attività di informazione scientifica.

Restano quindi valide fino al 15 giugno le disposizioni contenute nella nota prot. 41059 del 10/03/2020, che prevedono comunque lo svolgimento dell’attività da remoto e, in via eccezionale, l’accesso degli Informatori scientifici e dei rappresentanti di dispositivi medici in caso di problematiche urgenti correlate alla sicurezza di utilizzo del farmaco o del dispositivo, non risolvibili con modalità alternative.

 

Umbria

Regione Umbria, con l‘ordinanza n.29 del 29 maggio 2020, si danno le disposizioni e le indicazioni per la riapertura delle varie attività economiche secondo le linee guida della Conferenza delle Regioni.

UMBRIA – ASL 1 in riferimento al DCPM del 04/03/20202 tutti i medici delle strutture sanitarie sono invitati a sospendere gli accessi degli informatori farmaceutici.

UMBRIA- ASL 2, in riferimento al DCPM del 04/03/20202 tutti i medici delle strutture sanitarie sono invitati a sospendere gli accessi degli informatori farmaceutici.

UMBRIA – AUO Perugia, con la presente si ritiene necessario invitare le SS.LL a procastinare fino a nuova disposizione gli incontri con gli informatori del settore farmaceutico.

Veneto

50 del 23 maggio 2020  Per tutti gli informatori, si applicano le disposizioni/protocolli della struttura/azienda presso cui si recano per la loro attività.

  • Il professionista informatore dovrà sempre provvedere ad adeguata igiene delle mani e all’utilizzo della mascherina a protezione delle vie aeree.
  • Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni al termine dell’incontro.
  • Dovranno essere privilegiate le attività da remoto e di contatto a distanza.
  • L’eventuale attività di persona dovrà avvenire sempre previo appuntamento preventivamente concordato, individuando specifici orari per evitare, dove possibile, intersezioni con altri utenti o pazienti anche negli spazi d’attesa.
  • Dovrà sempre essere rispettata la distanza interpersonale tra informatore e operatore sanitario.
    Evitare l’utilizzo promiscuo di oggetti nell’attività informativa.

Toscana

AOU Pisana, (Documento PDF)si dispone fino a nuova comunicazione, il divieto di ingresso per gli informatori farmaceutici, gli specialist di prodotto (tranne casi eccezionali per motivi clinici indifferibili e comunque preventivamente autorizzati da questa direzione).

ASL Nord Ovest, (Documento PDF) si dispone fino a nuova comunicazione, il divieto di ingresso per gli informatori farmaceutici, gli specialist di prodotto (tranne casi eccezionali per motivi clinici indifferibili e comunque preventivamente autorizzati da questa direzione).

Regione Toscana (n° 60 del 27 maggio 2020) L’esperienza della pandemia ha mostrato come la necessaria /forzata riduzione dell’afflusso di persone presso la struttura ospedaliera abbia migliorato più aspetti e messo in luce contraddizioni ed inappropriatezze che negli anni si erano venute a creare: riduzione delle infezioni ospedaliere e delle aggressioni al personale sanitario .

Alla luce di quanto rilevato diventa coerente ridefinire i percorsi per coloro che accedono alla struttura ospedaliera sia in elezione sia in urgenza . Stesse considerazione valgono per accompagnatori ed altri soggetti che a vario titolo, prima della pandemia, entravano liberamente . Sono definiti per Stabilimento definiti per Stabilimento Ospedaliero un massimo di 2 ingressi per utenti e 1 per fornitori. Gli ingressi avranno le seguenti caratteristiche :

1. Misurazione della Temperatura attraverso tecnologia evoluta laddove possibile (con termo scanner) e controllo numerico degli ingressi.

5. Stesso controllo ai fornitori, informatori farmaceutici, specialist ed a tutti coloro che accedono per servizio ( compreso volontariato ) e al personale aziendale.

AOUC Careggi (Docuemnto PDF) dal 6 marzo è vietato l’accesso in AOUC a tutti gli informatori medico – scientifici

Ospedale Meyer,(Documento PDF) si dispone fino a nuova comunicazione, il divieto di ingresso per gli informatori farmaceutici, gli specialist di prodotto (tranne casi eccezionali per motivi clinici indifferibili e comunque preventivamente autorizzati da questa direzione).

  

Fonti:
– Siti istituzionali delle Regioni (ove disponibili i documenti)
– Sito FEDAIISF

Autore: Vittorio Cassisi



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