Contratto di agenzia: la disdetta per giusta causa in caso di mancato raggiungimento del target vendita

Contratto di agenzia: la disdetta per giusta causa in caso di mancato raggiungimento del target vendita

La tematica legata al raggiungimento del target di vendita è particolarmente sentita dagli informatori scientifici inquadrati con un contratto di agenzia. Le aziende richiedono il rispetto di tali obiettivi, stabiliti annualmente e inseriti all’interno del Contratto, e il loro mancato raggiungimento comporta, in alcuni casi, l’interruzione del rapporto di lavoro. La tematica è ricca e complessa ma la normativa definisce in maniera chiara diritti e doveri di ciascuna delle parti coinvolte. Cerchiamo, dunque, di dare risposta ai principali dubbi.

Cos’è il target di vendita, inserito contrattualmente?

Ogni anno, come addendum al Contratto, viene definita ed inserita la cifra relativa al fatturato minimo che l’Informatore Scientifico è chiamato a raggiungere, vale a dire l’obiettivo al quale la risorsa inquadrata con contratto di agenzia deve arrivare durante il corso di un anno solare di lavoro.

In caso di raggiungimento del target, la Mandante, ovvero l’azienda, stabilisce un premio da corrispondersi successivamente al mese in cui è maturato o che verrà splittato nelle fatture che si susseguono.

L’azienda può’ decidere di disdettare l’Informatore Scientifico nel caso di mancato raggiungimento del target?

La clausola risolutiva espressa ex art 1456 c.c. e inserita tra gli articoli del negozio giuridico    individuale, prevede che il contratto si possa risolvere “nel caso in cui una determinata obbligazione non sia adempiuta secondo le modalità stabilite.”

Dunque, la Mandante può inserire, tra le ipotesi di clausola risolutiva espressa, il mancato raggiungimento del target che permette di interrompere il contratto al verificarsi di tale condizione, senza ulteriori accertamenti, a meno che non vi sia volontà da ambo le parti di proseguire con il rapporto professionale nonostante sia intervenuta la condizione che ne comporta la cessazione immediata.

Cosa prevede la giurisprudenza in merito al mancato raggiungimento del target?

il Tribunale del lavoro di Milano, emanando la sentenza n. 151 del 2015, ha ritenuto che in un contratto di agenzia contenente una clausola che obbliga l’Informatore al raggiungimento di un fatturato minimo entro un termine predeterminato, il recesso posto in essere dalla società preponente prima della scadenza di tale termine, giustificato dal mancato raggiungimento del fatturato minimo, è da considerarsi illegittimo, in quanto la verifica circa il raggiungimento o meno del fatturato richiesto dev’essere compiuta alla scadenza del termine. Quindi, il recesso da parte del preponente, ovvero dell’azienda, effettuato prima di tale scadenza, non può che configurare come recesso anticipato dal contratto. Questa condizione fa sorgere in capo all’agente il diritto al risarcimento del danno da mancato guadagno.

Target non raggiunto e disdetta della mandante: quando il recesso è illegittimo?

È bene chiarire in quali casi l’azienda può interrompere per giusta causa il rapporto di lavoro con l’Informatore Scientifico inquadrato con contratto di agenzia, laddove si verifichi il mancato raggiungimento del target di vendita prestabilito e concordato.

Per cercare di spiegare al meglio la questione, vi rimando alla visione del seguente video esplicativo:

 

Come anticipato, la tematica è ricca e complessa.  A tal proposito, è bene che l’Informatore Scientifico, inquadrato con contratto di agenzia, conosca appieno il solido quadro normativo all’interno del quale potersi muovere. La conoscenza del contesto è un fattore essenziale per poter agire in maniera consapevole e nel rispetto dei diritti e dei doveri di ciascuna parte coinvolta.

Autore: Avv. Maria Rosaria Pace

Avv. Maria Rosaria Pace

Maria Rosaria Pace si laurea all’Università degli Studi di Salerno con una tesi in diritto penale societario. L’attività legale inizia nel 2010: subito dopo la laurea inizia la collaborazione per apprendere la materia del diritto del lavoro in tutte le sfaccettature. Oltre a vari contributi su Diritto24 de il Sole 24 ore, GIUFFRE', ha scritto il manuale “A tutela degli agenti di commercio”; e' Direttore scientifico della rivista "FARMACI & MANAGEMENT", legale della Confesercenti/Fiarc di Napoli, Relatrice al PHARMEXPO'; ha collaborato con FEDAIISF in qualità di legale degli informatori scientifici del farmaco e attualmente segue altre associazioni di isf.

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