Informatore Scientifico del Farmaco 3.0 nell’era del multichannel

Informatore Scientifico del Farmaco 3.0 nell’era del multichannel

Riceviamo e pubblichiamo il commento di un Informatore Scientifico che dopo aver letto il contributo di Raffaele, informazione scientifica multichannel il pensiero di un ISF, aggiunge ed evidenzia le tante competenze che tale figura deve possedere.

di Silvio V.

Dopo aver letto la lettera del collega in merito al nuovo ruolo degli ISF nel panorama multichannel delineato da MediPragma, desidero dire la mia a rinforzo di ciò che è stato scritto.

Oggi l’ISF è stimolato a conoscere, gestire e organizzare tutte le opzioni che si accompagnano alla visita tradizionale aggiungendo così un ulteriore step di competenza al proprio bagaglio professionale. E’ curioso elencare questo profilo di competenze: laurea in materie scientifiche (con solide basi di anatomia, fisiologia, chimica, farmacologia, patologia medica) con specifiche conoscenze di farmacocinetica, farmacodinamica non solo dei propri farmaci o prodotti in generale ma anche dei competitors, farmacoeconomia, farmacovigilanza, conoscenza del territorio, delle strutture ASL e dei medici della propria regione, competenze fiscali e dei contratti di lavoro, PNL e comunicazione, marketing (brand positioning, copywriting), analisi dei mercati e delle sue dinamiche, conoscenza del mercato fitoterapico e della medicina alternativa (un mondo di conoscenze infinite legato alla botanica, erboristeria, etc), deve essere resiliente, padrone dei mezzi informatici ma anche automobilista sicuro, bella presenza, elegante ed esperto conoscitore della comunicazione non verbale, carismatico ed infine flessibile a tutto ciò che le industrie, governo e mercato determinano.

In poche parole un Super Uomo, difficile da trovare dietro l’angolo, se mai ve ne fossero, a questi signori andrebbe affidato il comando del paese. Per concludere, nel multichannel che si profila, vi sarà bisogno di ISF con le caratteristiche sopra elencate, e ribadendo il concetto già espresso dal collega, un ISF che sarà davvero efficace quando avrà il contatto diretto col medico, per il quale è, e sarà sempre di più, un consulente, necessario e prezioso per tutto il sistema salute (dal medico al paziente, passando per il farmacista).

Aggiungo che ora più che mai è necessario che si realizzi finalmemte l’agognato albo professionale, e che le aziende attingano solo ed esclusivamente da tale segmento.

Nb.

Il parere di Silvio resta personale. Ci sembrava giusto pubblicarlo perché riteniamo che il ruolo di informatori.it sia (anche) quello di dare forza a un dibattito sulla figura dell’isf. Siamo sempre pronti ad ospitare voci intelligenti, costruttive anche nella polemica, capaci di dare qualcosa a chi legge e di aiutarci a pensare o ripensare il nostro domani. Informatori.it è un luogo di incontro, scontro, confronto, informazione e dialogo. Ed è importante sottolineare anche cosa non siamo: non siamo quelli del partito preso, della posizione che non cambia mai, dei paraocchi irremovibili. È per queste ragioni che questi spazi, quelli a disposizione di interventi esterni, pareri (non sproloqui incomprensibili), contributi anche tecnici, aumenteranno nelle prossime settimane. Per scriverci, abbiamo creato anche una sezione dedicata: Di la tua. Internet è una piazza infinita ma voi sapete dove trovarci, da sempre. E da oggi ancora di più.

Autore: Vittorio Cassisi



Un albo e più chiarezza sul ruolo degli ISF
Risultati del sondaggio: Informazione scientifica multicanale, quali problemi?

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